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L'Isola di Smeraldo

L’Irlanda è sempre stata una delle mie mete preferite. Ci sono andato due volte e mi piacerebbe tornarci ancora. Negli ultimi dieci anni è diventata una meta turistica molto alla moda, alternativa al solito “posto al sole”, ma per un pescatore con la mosca l’attrattiva è certamente maggiore che per il turista qualsiasi. In queste mie brevi note che accompagnano la serata, attraverseremo l’Irlanda toccando le mete più interessanti o che ricordo più volentieri, senza ovviamente avere la pretesa di  scrivere la guida completa, e nemmeno di obbligarvi a visitarle tutte se deciderete di andarci.

Il nostro viaggio comincia da Dublino, una simpatica e dinamica città sulle rive della Liffey. Il fiume non è particolarmente interessante per la pesca, almeno in questo tratto, ma offre degli scorci interessanti. La città è giovane e vivace oltre che piena di suggestioni storiche e letterarie come La torre Martello a Sandycove che ospita il museo del mitico James Joice (appena fuori città) o il Trinity College che nella sua Old Library racchiude il leggendario Book of Kells, il libro più bello e prezioso del mondo.

A Dublino si giunge con l’aereo, le compagnie nazionali sono due tra cui Ryanair, una delle compagnie low cost più affidabili. Anche Shannon e Galway hanno due importanti aeroporti, credo non collegati direttamente con l’Italia.

Sbarcati quindi a Dublino, dopo una doverosa visita alla fabbrica della Guinnes, si noleggia un’auto e si parte verso Sud ovest in cerca di qualche bel fiume.

La pesca in Irlanda si può dividere in tre filoni principali:

  •      coarse fishing – più o meno tutto ciò che non è predatore (carp fishing, che detto fra noi, potete praticare anche nel laghetto davanti casa di Fortunato qui a Rovato senza dover pigliare l’aereo)

  •         pike fishing ovvero la pesca del luccio: attenzione si tratta di specie protetta e non è possibile trattenerlo

  •      game fishing ovvero qui è il bello: trote e salmoni

 

Se telefonate o scrivete  all’Ente Turistico Irlandese (Milano) vi manderanno una splendida cartina pieghevole del paese con segnate tutte le principali località di pesca ed i regolamenti che sono, devo dire, abbastanza uniformi in tutta l’Irlanda. A quanto mi risulta, se non è cambiato qualcosa, la pesca nelle acqua pubbliche è libera, non necessita pertanto di licenza ad esclusione del salmone. Va detto però che numerose acque sono private e quindi va pagato un permesso locale. Vale naturalmente la implacabile legge della domanda e dell’offerta, specialmente per il salmone: migliore è il posto e più si paga e più si deve prenotare con anticipo. Ad esempio se volete trovare come compagno di pesca Jack Charlton nella Ridge Pool di Ballina dovrete scrivere al proprietario almeno un anno prima..!!

Se vi “accontentate” delle trote, le quote sono molto più popolari che , ad esempio, in Slovenia.

Ma riprendiamo il nostro viaggio e facciamo tappa a Cahir. Finalmente possiamo tirare fuori le canne e pescare sulla Suir. Vi sono tratti liberi ma la riserva appena fuori dal paese è la migliore. Come sempre nella pesca a mosca il successo dipende dai livelli del fiume, ma anche con livelli alti, come è capitato a me, c’erano parecchie bollate, trote numerose ma selettive.

Vicino a Cahir c’è Cashel, con la sua famosa rocca, da visitare.

La prossima tappa è Killarney, al centro del Killarney National Park, splendido parco un po’ troppo frequentato dai turisti. Dopo un breve soggiorno nella località, sono andato al Tourist Office e ho chiesto di indicarmi un bed and breakfast con diritti di pesca e ci hanno indicato una simpatica fattoria poco distante, accanto ad uno stupendo fiume (non mi ricordo il nome): pesca libera per chi soggiorna!

Il fattore e la sua famiglia erano veramente simpatici. Dopo un paio di giorni di tentativi infruttuosi con la mosca, preso da compassione si armò di vanga e mi scavò dei bei vermi grassi di letame: finalmente una bella fario sul mezzo chilo finì a pagliolo e ci fu prontamente cucinata. Comunque il fiume era da salmoni, anche se non rinomato, ma non ebbi da ridire sul costo del permesso…

In zona da vedere vi sono il famoso Ring of Kerry e la penisola di Dingle, paesaggi sospesi tra rocce e mare, solitari e selvaggi.

Ho omesso di parlare del fiume Blackwater, famosa meta per la pesca al salmone che si trova però a sud (verso Cork) e che non ho visitato personalmente. Il Blackwater Lodge ha un sito internet e se vi iscrivete vi mandano gli aggiornamenti sui salmoni presi. Quest’anno in agosto la pesca è stata veramente eccezionale (300 salmoni)

Ritorniamo verso nord e dirigiamoci verso altre rinomate località turistiche e di pesca, passando per le Cliffs of Moher, splendido tratto di costa a picco sul mare e attraversando il Burren, un deserto carsico veramente particolare in cui potrete ammirare anche dei Dolmen.

Arrivati a Galway, se avete prenotato potrete pescare nella famosa fishery che si trova nella cittadina stessa che si affaccia sull’oceano. Altrimenti vi dovrete limitare ad ammirare i salmoni da qualche ponticello, che si dividono lo spazio con altri pescioni tipo cefali troppo cresciuti.

Da Galway vi consiglio di dirigervi a Oughterard, sul Lough Corrib. Qui c’è un fishing centre veramente bello, dove vi affittano di tutto, dalla barca all’attrezzatura al ghillie. Il paesaggio è talmente affascinante e la pensione talmente ricca di comodità che anche vostra moglie resterà estasiata (e voi potrete pescare in pace).

Va detto ad onor del vero che la pesca con la mosca a trote e salmoni nei laghi irlandesi non è per dilettanti. Inoltre, come spesso capita nel nostro sport, per fare cestino bisogna capitare nei momenti giusti, vedesi ad esempio la grande schiusa della mosca di maggio che fa impazzire le trote (e che la pesca tradizionale, il dapping, impiega innescate sull’amo!). I cappotti sono all’ordine del giorno, specialmente se non avete esperienza in questo tipo di pesca, e a volte bisogna ripiegare sul trolling (traina) per prendere qualche pesce (c’e anche qualche luccio). Tuttavia uscire con una piccola barca a motore su un lago selvaggio e bellissimo, sfidando il vento, il freddo e la pioggia (magari non tutti assieme) per pescare a mosca è un’esperienza assolutamente affascinante ed indimenticabile.

Un consiglio, uscire sempre in due perché quando è il momento buono a turno si manovra la barca per favorire le catture del compagno. Per quanto riguarda l’azione di pesca per il momento vi rimando all’enciclopedia di Charles Jardine poi se ho tempo ne riparlerò.

Sopra Galway si estende il Connemara, ricchissimo di laghi e laghetti con salmoni e trote di mare. Famosa la Delphy Fishery.

Arrivati a Ballina, ecco il famoso fiume Moy. Qui di salmoni ne ho visti veramente tanti ed enormi, saltare e beffarsi dei pescatori (me compreso). Appena arrivati in paese c’è un famoso pub che si affaccia sulla Ridge Pool, pieno di foto di pesca e di Jack Charlton, assiduo frequentatore. Dalle finestre potete vedere i salmoni saltare nel fiume.

Le zone di pesca sono più o meno suddivisibili in tre tratti:

1.      Ridge Pool. Si tratta del primo sbarramento dal lato marea. Qui i salmoni si fermano tutti prima di risalire in acqua esclusivamente dolce. La ressa dei pesci è notevole e quindi per pescare qui dovete sganciare qualche centinaia di euro e prenotare come per il pranzo di nozze. Fly only

2.      Tratto a cavallo del paese, con mini pools e correntine. Qui le quote sono più “popolari”; permane comunque qualche limitazione nel numero di pescatori se non ricordo male.

3.      Tratto appena fuori paese. Qui i livelli sono fortemente influenzati dalla marea che va e viene “depositando” i salmoni in risalita. La presenza dei pesci è garantita, non altrettanto la cattura se non si alza il livello a causa di qualche benefica pioggia. E’ il posto preferito dai locali, che quando è il momento buono fanno mattanza. Quote popolari

Se avete voglia di farvi una sgroppata fino in Irlanda del Nord, vi consiglio come ultima tappa una delle meraviglie geologiche a livello mondiale: la Giant’s Causeway, gradoni di basalto nero che degradano verso il mare a formare appunto una scalinata per giganti.

Infine per gli amanti della pesca al luccio, la regione centrale dei laghi è quella più adatta a questo tipo di pesca ( contea di Cavan)

 

 

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La Liffey a Dublino

 

 

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Lough Corrib

 

 

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Salmone sul Moy

 

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Giant's causeway

 

 


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