<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>Acquambiente - il Blog</title><link>http://www.acquambiente.net/dblog/</link>
<description>Acquambiente - il Blog</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[L'armadio2]]></title>
	<description><![CDATA[Ho deciso lo prendo. Lo smontiamo e lo carichiamo in macchina. Poi a casa da solo lo scarico nel garage dopo averlo "decontaminato" da quintali di polvere. E'una bella sfida,solo per sverniciarlo ci vorranno settimane.
Ho fatto ex novo due traverse con mortase che reggono le spalle, tutto a mano con con scalpello e la mia Stanley 50
Ora gi&ugrave; di brutto con lo sverniciatore,armato di maschera a carboni, che il cloruro di metilene fa male
Poi metto qualche foto]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=10]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=10</guid>
	<dc:date>2011-02-14T14:00:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Chemiker</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Artificial bait ball]]></title>
	<description><![CDATA[Adesso anche su you tube la palla d'acciughe dell'acquario di Monterey: <br /><br /><br /><object height="385" width="640">
<param value="http://www.youtube.com/v/7A53nq5JRAE?fs=1&hl=it_IT" name="movie" />
<param value="true" name="allowFullScreen" />
<param value="always" name="allowscriptaccess" /><embed height="385" width="640" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/7A53nq5JRAE?fs=1&hl=it_IT"></embed></object>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=9]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=9</guid>
	<dc:date>2010-11-24T08:58:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Chemiker</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Bait ball!]]></title>
	<description><![CDATA[<html>

<head>
<title>Bait Ball</title>
<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1">
<meta name="GENERATOR" content="Microsoft FrontPage 3.0">
</head>

<body>

<p><strong>Bait Ball, palla di acciughe.<br />
</strong>Questo fenomeno, ben noto a noi pescatori in mare &egrave; stato portato al grande
pubblico abbastanza recentemente grazie ai documentari della National Geografic e dalla
BBC. Ho fatto una ricerca in rete per selezionare alcuni tra i migliori filmati
disponibili su you tube ed altri siti. Non sembrano invece disponibili (o almeno io non li
ho trovati) articoli scientifici, se non marginalmente legati all'alimentazione delle
balene. I file li potete scaricare direttamente dal sito di Acquambiente.net e
visualizzarli con calma sul vostro pc</p>

<p>Il primo che vi propongo  mostra una palla di pesci attaccata da uccelli
"subacquei", con sorpresa finale:</p>

<p><a href="http://www.acquambiente.net/video/Bait_ball_Feast.flv">http://www.acquambiente.net/video/Bait_ball_Feast.flv</a></p>

<p>In questo tonni e delfini fanno causa comune per attaccare i poveri sgombri. Si vede
bene qual &egrave; l'atteggiamento dei gabbiani poggiati sull'acqua quando la palla &egrave;
"sotto"</p>

<p><a href="http://www.acquambiente.net/video/Bluefin_Tuna.flv">http://www.acquambiente.net/video/Bluefin_Tuna.flv</a></p>

<p>Questo &egrave; veramente bello, comincia con gli squali e finisce con dei tonnetti veramente
indemoniati sulle povere esche:</p>

<p><a href="http://www.acquambiente.net/video/Tuna_Feeding_Frenzy.flv">http://www.acquambiente.net/video/Tuna_Feeding_Frenzy.flv</a></p>

<p>Questo &egrave; un link ad una simulazione software veramente impressionante per realismo;
mostra la palla attaccata da due predatori. Non l'ha fatta un biologo ma un
artista-softwerista appassionatosi alla materia:</p>

<p><a href="http://roberthodgin.com/bait-ball/">http://roberthodgin.com/bait-ball/</a></p>

<p>Il filmato che segue invece l'ho fatto io quest'estate, una palla d'acciughe
"artificiale" all'acquario di Monterey</p>

<p><a href="http://www.acquambiente.net/video/monterey_acciughe.mpg">http://www.acquambiente.net/video/monterey_acciughe.mpg</a></p>

<p>Infine il grande DeAndr&egrave; scrisse una bellissima canzone: "Le acciughe fanno il
pallone" che comincia cos&igrave;:</p>
<font class="testo">

<p><em>"Le acciughe fanno il pallone <br>
che sotto c'&egrave; l'alalunga <br>
se non butti la rete <br>
non te ne lascia una ..."</em></font></p>

<p>Bello sarebbe stato andare a pesca insieme a lui.... La canzone la trovate su You Tube</p>

<p>Chemiker</p>

<p> </p>

<p> </p>

<p> </p>

<p> </p>

<p> </p>
</body>
</html>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=8]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=8</guid>
	<dc:date>2010-11-22T18:02:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Chemiker</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Granita alla siciliana]]></title>
	<description><![CDATA[Granita alla siciliana

Scaldare 300 ml di acqua in un pentolino e sciogliervi 350 g di zucchero. Portare ad ebollizione per un minuto poi spegnere, aggiungere 50 ml di acqua fredda e lasciare intiepidire.
Nel frattempo spremere 4-5 limoni di buone dimensioni ed aggiungere il succo allo sciroppo di zucchero e mescolare. Travasare il tutto in una ciotola di plastica, lasciare raffreddare a temperatura ambiente e mettere poi nel congelatore. Dopo tre – quattro ore tirare fuori la ciotola dal freezer e rimestare accuratamente con un cucchiaio la miscela parzialmente ghiacciata (io uso il minipiner!). 
Rimettere in freezer e ripetere l’operazione di cui sopra per alcune volte, fino ad ottenere un composto omogeneo. Si pu&ograve; poi trasferire in vasetti di vetro monoporzione e conservare o servire direttamente
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=7]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=7</guid>
	<dc:date>2010-07-28T07:33:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Chemiker</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Baccalà mantecato]]></title>
	<description><![CDATA[Il baccal&agrave; mantecato<br />&nbsp;La preparazione Innanzi tutto il baccal&agrave;. Esistono una miriade di nomi per designare questo pesce o meglio diverse specie di merluzzo (cod in inglese). Fondamentalmente i metodi di conservazione sono due, il primo &egrave; l&rsquo;essiccazione dopo lieve salatura al sole pallido del nord Europa e allora abbiamo lo stoccafisso (da stockfish, pesce bastone). In realt&agrave; &egrave; l&rsquo;aria secca che fa il lavoro di essiccazione, lentamente e senza degradare le carni con la temperatura. L&rsquo;impiego dello stoccafisso necessita di ammollamento anche di una settimana, qualcuno lo batte anche per sfibrarlo o addirittura c&rsquo;&egrave; chi usa della soda che essendo alcalina accelera il processo di ammollimento (ve lo sconsiglio). Lo stoccafisso non &egrave; adatto per fare il mantecato Veniamo al baccal&agrave; sotto sale. Va messo in ammollo, dopo lavaggio del sale, per 36-48 ore non di piu, cambiando l&rsquo;acqua due o tre volte. Potrete trovarlo anche gi&agrave; ammollato (o meglio dissalato) e confezionato anche al supermercato. Questo pesce va poi spellato cautamente interponendo un coltello tra pelle e carne. Con una pinzetta (le migliori sono da elettricista a becchi piatti) spinate accuratamente il filettone, le spine pi&ugrave; lunghe sono verso la testa, attenzione a non staccare pezzi di pesce. Eventualmente, ma non sempre &egrave; necessario, riducete in pezzi pi&ugrave; piccoli il filetto e rimettetelo a bagno per un&rsquo;oretta, giusto per dissalarlo ancora un po&rsquo;.<br />&nbsp;La ricetta <br />In una padella alta fate lievemente soffriggere uno spicchio d&rsquo;aglio in abbondante extravergine. Unite il pesce a pezzetti (un bel filettone di 400-500 grammi)e fatelo soffriggere  lievemente per cinque minuti, aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e, alzando la fiamma un poco, svaporatene l&rsquo;alcool. Mettete il coperchio e fate cuocere a fiamma bassissima per venti minuti. Dopo questo tempo dovrebbe essere morbido e ricco di liquido di cottura, altrimenti aggiungete poca acqua e fate cuocere ancora un po&rsquo;.  Lasciate raffreddare mantenendo il coperchio, poi trasferite il  tutto nel frullatore. Frullate, se siete tradizionalisti mantecate a mano, aggiungendo 100 ml di olio a filo, come se faceste la maionese. Se l&rsquo;impasto &egrave;  troppo duro potete aggiungere un poco d&rsquo;acqua, per raggiungere la consistenza di vostro piacere. Va mangiato tiepido, in ciotoline individuali preferibilmente, con dei bei crostoni di pane abbruscato. E&rsquo; un piatto tipico di Trieste e dell&rsquo;Istria  <br />Scienza in cucina<br />&nbsp;Avete appena fatto un&rsquo;emulsione, cio&egrave; un&rsquo;unione intima di acqua e olio. In realt&agrave; nella vera emulsione (come ad esempio la maionese) non c&rsquo;&egrave; il solido, qui rappresentato dal pesce. Perch&eacute; vi sia un&rsquo;emulsione ci vuole un tensioattivo, in questo caso i fofogliceridi delle cellule vegetali dell&rsquo;aglio ma sicuramente anche quelli del pesce. Fondamentale &egrave; la fase di raffreddamento, dove i tessuti del pesce  riassorbono l&rsquo;acqua che hanno perso, rendendolo morbido. Ricordatevene anche quando fate il bollito o l&rsquo;arrosto o il brasato Il baccal&agrave; &egrave; particolarmente digeribile (olio a parte) grazie anche all&rsquo;idrolisi delle proteine dovuta alla conservazione. In pratica &egrave; predigerito]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=6]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=6</guid>
	<dc:date>2010-07-28T00:06:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Chemiker</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nasce il blog di Chemiker su acquambiente.net]]></title>
	<description><![CDATA[Questo blog &egrave; ancora in fase di messa a punto
Tornate fra qualche giorno, troverete i nuovi articoli che inserir&ograve;. Il tema?
Ambiente, pesca a mosca, letteratura, riflessioni......]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=4]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.acquambiente.net/dblog/articolo.asp?articolo=4</guid>
	<dc:date>2010-07-27T20:17:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Chemiker</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
